Leggere giova gravemente alla salute
Campagna di sensibilizzazione alla lettura
“Leggere giova gravemente alla salute” è una campagna gratuita rivolta alla promozione del libro e della lettura.
Un tema forte che accomuna tutte le manifestazioni a favore della lettura e quello che riguarda il valore sociale e affettivo del libro: portare il libro tra la gente, distribuirlo, farlo conoscere, esaltarne tutte le potenzialità affinché sia percepito, nell’immaginario collettivo, come un autentico compagno di vita. Svincolarlo dai luoghi canonici o istituzionali in cui solitamente è reperibile consente di ‘intercettare’ persone che abitualmente magari non leggono, ma che possono essere incuriosite, se stimolate nel modo giusto. Favorire e stimolare l’abitudine alla lettura è elemento chiave della crescita personale, culturale, sociale ed economica di un Paese.
Attualmente sono due le principali iniziative sul territorio nazionale di promozione del libro e della lettura: la prima, “Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura” promossa dal Ministero per beni e le attività culturali in collaborazione con Regioni, Province e Comuni; la seconda “Il Maggio dei libri”, che prende il via il 23 aprile, data individuata dall’UNESCO - e universalmente riconosciuta - come la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.
Come si inserisce in questo contesto “Leggere giova gravemente alla salute”?...
La risposta è in un certo senso come il famoso rasoio di Occam, ovvero semplicissima.
Le manifestazioni legate ai libri e alla promozione della lettura, soprattutto se trattasi di iniziative che si svolgono in contesti diversi da quelli tradizionali, si sono rivelate ovunque un successo. Il loro limite è che sono iniziative ovviamente concentrate nel breve periodo.
Il nostro progetto prevede, invece, che ogni giorno sia la ‘giornata’ del libro.
Come riuscirci? Grazie all’impegno sinergico di varie realtà complementari mettiamo a disposizione i libri, in forma del tutto gratuita, in locali, esercizi commerciali, istituzioni cosicché possano essere ‘intercettati’ e presi dagli utenti interessati.
Alle case editrici proponiamo di cedere, gratuitamente, alcune copie dei loro titoli.
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A chi possiede e/o gestisce un’attività proponiamo di riservare, gratuitamente, nei propri locali un piccolo spazio per un espositore da tavolo contenente libri che recano un bollino che richiama la campagna.
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Sicuramente a questo punto qualcuno si domanderà se I soliti ignoti ha mai sentito parlare di Bookcrossing… Certamente… Ma il Bookcrossing consiste nella ‘liberazione’ di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano.
La differenza con la nostra campagna è palese: i libri ‘liberati’ vanno restituiti ossia rimessi in circolazione, i libri ‘intercettati’ diventano e restano di proprietà del lettore. E il rapporto di confidenza, di intimità e di affetto che si crea con un oggetto di proprietà è molto diverso da quello che si innesca con uno simile, ma in prestito. L’intento, regalando il libro, è quello di affezionare i ‘lettori’, di accompagnarli nel percorso che fa di un oggetto estraneo e assai misterioso (perché è inutile negarselo, tale è per molti un ‘libro’) un compagno a cui affidare, quantomeno con simpatia, un po’ del proprio tempo.